Stefano Bisi

Autopalio con il pedaggio

FirenzeSienaIl consigliere regionale del Pd, Alessandro Starnini, ha presentato un’interrogazione urgente sulla possibilità che venga introdotto il pedaggio sulla superstrada Siena-Firenze.  “Premesso che risulterebbe – si legge nell’interrogazione –  la previsione di mettere a pedaggio la superstrada Siena-Firenze, previsione contenuta nell’accordo tra la Regione Toscana e il Governo”, Starnini chiede alla giunta regionale di sapere: “Se la notizia corrisponda al vero e se la previsione sia stata concertata con le istituzioni locali senesi”. Secondo voi è giusto pagare il pedaggio sulla Siena-Firenze?

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STEFANO BISI

26 Commenti per “Autopalio con il pedaggio”

  1. Certamente sì!!!!! non siamo forse nella Democratica e Proletaria ROSSA TOSCANA.
    Speriamo sia uno scherzo di Carnevale visto il periodo

  2. E poi dicono che Grillo è un qualunquista…altro che Grillo, ci vorrebbe, per mettere a posto questa italietta da avanspettacolo…

    un pedaggio sull’Autopalio sarebbe una dimostrazione di carenza mentale da parte di chi lo propone. E su questo son pronto a litigare con tutti.

  3. La domanda sorge spontanea…

    Chi l’ha proposto, il Governo(cattivo) o la Regine Toscana (buona)?

    No perchè… se poi chi l’ha proposto (il pedaggio) è lo stesso che cerca di farlo eliminare… un s’è fatto gnente!

  4. … ma vedo già che l’Assessore Conti ha superato se stesso, toccando il ridicolo, dato che ha smentito un’affermazione virgolettata riportata su l’Unità (quotidiano della sua parte politica) nel corso di un’intervista a lui, senza smentire il contenuto dell’intervista e senza citare il giornale, ma parlando di “voci infondate”… come se si trattasse di una strumentalizzazione politica. Conti, ci sei o ci fai?!? Chi vuoi prendere per i fondelli?!?

  5. Toscana rossa? ma che dite!!! Il pedaggio? Giusto(si creanao posti di lavoro); Il pedaggio telematico che decide chi paga e chi no? Ma si rendono conto di quanto sono ridicoli? A proposito quanti morti ci sono stati in quella specie di scannafosso signori amministratori?

  6. Sono favorevole,
    se si accetta che uno debba pagare un euro e mezzo all’ora per parcheggiare a Siena, non capisco perche’ non si dovrebbe chiedere un obolo pure per la Siena Firenze.

    Non nascondiamoci dietro l’ipocrisia della strada gratuita, meglio una buona strada a pagamento che la pessima strada stretta e piena di buce come e’ attualmente

  7. Non c’è dubbio alcuno sul fatto che una amministrazione comunale spiccatamente “democratica” come quella di Siena, oltre a disciplinare la sosta con sistemi di controllo atti ad evitare abusi nell’utilizzo improprio degli spazi destinati alla sosta, abbia voluto “stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo (…)” – (art. 7 c. 1 lett. f) – cod. strada) – cosicché “uno debba pagare un euro e mezzo all’ora per parcheggiare a Siena”, come fa notare leonida.

    Altrettanto, sempre per il rispetto democratico dovuto al cittadino elettore il quale, oltre al pagamento di un “obolo” per il parcheggio, è anche colui dalle cui tasche escono i soldi che locupletano in più o meno buona misura le tasche degli amministratori, questi ultimi abbiano tenuto conto della norma che prescrive che “qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta (…), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”. (art. 7 c. 7 – cod. strada).

    Ora non si vede la logica masochistica in base alla quale si concordi sulla prospettiva di disporre un “obolo” anche su quel budello di “strada extraurbana secondaria”, (così classificata in base all’art. 2 – cod. strada, per quanto venga pomposamente chiamata “Autopalio”);
    Da cui, per la proprietà transitiva, la “democratica” regione (a cui già si paga la tassa di circolazione), potrebbe disporre altrettanto per la intasata “strada extraurbana secondaria” FI-PI-LI, gabellata, in modo fantasioso, come “strada di grande comunicazione”, nonché il giochino potrebbe essere esteso alla strada litoranea Livorno-Grosseto, come fossero autostrade dotate di particolari servizi e adeguate caratteristiche.

    In effetti, a far pagare una gabella “random” agli sprovveduti, già ci sono gli Autovelox, in prossimità dei quali occorre rispettare i limiti prescritti, per cui lo scopo di prevenzione risulta solo una ipocrita finzione.

    La stessa ANAS si sarebbe vergognata a far pagare un pedaggio sui 439 km. della allucinante Salerno-Reggio Calabria. Forse tenendo conto che a Reggio ci sono meno pecore disposte a farsi tosare e che, anche per meno, a fare le rivolte non ci stanno a pensare tanto.

    Benedetto Bargagli Stoffi, Pisa

  8. Tutti vorrebbero strade belle, sicure e gratis.
    Pero’ abbiamo delle pessime strade, strette piene di traffico pesante, asfalto sgretolato etc…

    Se si dovesse mettere a scelta se pagare 2 euro per la Siena-Firenze trasformata in una autostrada decente lo farei.

    Se poi si preferisce avere la Fi-Pi-Li come e’ attualmente cioe’ con lavori infiniti e code perenni e’ una scelta personale. Stessa cosa vale per la Salerno-Reggio Calabria. Forse era meglio spenderci coerentemente e metterla a pagamento.

    Ricordiamoci dell’esperienza della Siena-Grosseto, 2 corsie una lista infinita di incidenti e tutti a starnazzare quando qualcuno ha proposto il pedaggio per pagare la realizzazione di una 4 corsie.
    Tutti, dico tutti si sono opposti, compreso i sindaci dei vari paesini in cui si trova la strada stessa salvo poi disseminre ogni km di Autovelox e di limiti a 50 km/ora (ricordiamoci quello famigerato a ponte a macereto!!!) dissanguando gli ignari automobilisti.

    Coerenza e contretezza.

  9. ma, direi assolutamente contrario, e con queste motivazioni: mancano infrastrutture tra i vari comuni dell’interland, quindi prima si costruiscono infrastrutture adeguate (metrò di superficie, collegamenti e mezzi adeguati) si potenziano i mezzi pubblici (per esempio da Monteriggioni a Siena il sabato l’ultimo bus è alle 14) poi si ristruttura la strada (corsie di larghezza normale, limiti di velocità adeguati, manto stradale percorribile senza avere un fuoristrada per le buche, corsie di emergenza – ho forato una gomma qui proprio dieci giorni fa, e senza corsia ho distrutto uno pneumatico per raggiungere la prima piazzola) e poi, una volta realizzato tutto questo, si potrà parlare di pedaggio…

  10. Leonida,si va anche sul tratto appenninico della A1 pagando il pedaggio,pedaggio che non sempre,purtroppo, è sintomo di bellezza e sicurezza…

  11. Negli anni sessanta, quando era ancora agli inizi di costruzione, un mio strettissimo parente, che se ne intendeva, soleva dire che non solo quel tracciato non sarebbe mai stato stabile ma che in pochi anni avrebbe causato più morti della battaglia di Montaperti.
    Forse esagerava, ma non tanto.

    Comunque se l’AUTOPALIO o la FI-PI-LI fossero veramente assoggettate a pagameto dalla Regione (tanto tuonò che piovve) che già abbastanza munge gli automobilisti, mi chiedo perchè accollarne le spese di manutenzione all’utente che dovendo schivare giocoforza la Cassia o la Tosco Romagnola, rischia gli autovelox, e le lunghe soste in caso di incidenti.
    Ovviamente le spese di una seria manutenzione dovrebbero essere a carico di chi ne ricava un vantaggio economico assicurato ovvero a chi vuole impiantarci stazioni di servizio. autogrill o motel.

    Inoltre. come avviene in altre nazioni europee, lo stesso discorso,varrebbe anche per quelle che ancora si continuano a chiamare pomposamente AUTOSTRADE del Sole, dei Fiori ecc. anzichè tormentatissime “camionabili”.

  12. anni , anzi decenni di soldi spesi inutilmente, asfaltature fatte con il pongo, guardarail di latta , ponti risistemati con il lego, ergo MILIONI E MILIONI DI EURO SPESI per continuare ad avere una strada ridicola pericolosa e anacronistica. ma ecco che i nostri lungimiranti governanti trovano l’idea …vi si fa pagare , almeno si risistema…forse. IN un paese civile e ben governato prima si fanno le cose poi si fanno pagare, FATELA questa siena firenze, poi metteteci pure il pedaggio , MA DOPO , perchè a siena si dice che chi paga avanti secca la vigna!!!! Come per la siena grosseto ora re.inizieranno i passaggi di responsabilità, è colpa del governo , della provincia del comune della regione….e intanto le strade non ci sono…peccato che il lato grossetano sia stato fatto, che la provincia di grosseto sia in un altra nazione ? Nel prossimo preelezioni arriveranno di nuovo a prometterci tutto , come IL cenni quando agli abitanti della zona di Costalpino promise lo svincolo entro due anni….

  13. e il comune e la regione e i comunisti…

    la Firenze-Siena è in gestione all’ANAS (ci sono un bel po’ di cartelli). I pedaggi normalmente sono dati in appalto a una società di gestione (come la Autostrade spa).

  14. No Massimo, non è un raccordo autostradale!

    E quest’ennesimo abuso costerà elettoralmente molto caro all’implodente PD.

  15. Vista l’ottima gestione io metterei anche la tangenziale a pagamento , la siena bettolle e la siena grosseto….almeno con i soldi dei pedaggi forse comprano il sale da mettere sulle strade quando le previsioni dicono da circa una settimana che stamani sarebbe gelato…

  16. La mattinata di oggi molti automobilisti se la ricorderanno.E’ bastata una gelata per mettere in difficoltà ed in pericolo,migliaia di persone.

    Vi racconto la mia odissea:partito da Asciano in direzione Siena,dopo 2KM una Mercedes classe B capovolta in mezzo alla strada.Arrivato a Leonina,due automobili nei fossi.All’ingresso della superstrada mi rendo conto che e’ tutto fermo in direzione Siena (poi ho saputo che la fila e’ arrivata a Castelnuovo B. causa incidente). Prendo allora per le Taverne e passo dal Ruffolo (meno male che i VV.FF. ancora non ci si sono trasferiti,altrimenti oggi non uscivano da nessuna parte),arrivando all’incrocio con la S.S. Levante dopo mezz’ora abbondante.Giro allora per Renaccio ma dopo qualche centinaio di metri,nuova fila causata da altro frontino.2Km dopo a Renaccino,una Smart ci salutava dal fosso.A me e’ bastata cosi’ ma chi veniva da Grosseto e chi da Firenze,non e’ stato meglio.

    Conclusione: i nostri amministratori della cosa pubblica,sono degli spudorati,buffoni,incapaci e menefreghisti e la cosa peggiore e’ che siamo noi che ce li mandiamo su quelle poltrone.
    Inoltre tutti i danni a persone e cose li addebbiterei a chi aveva la responsabilità di far spargere qualche quintale di sale sulle strade,fin da questa notte.Sono sicuro che la prossima volta,non succederebbe un evento cosi’ particolarmente grave.

  17. la maggior parte delle strade so di competenza della Provincia. l’avranno comprato il sale? e se l’hanno comprato si so svegliati la notte per tirallo?

  18. domani annunceranno che la responsabilità è di quello , quello risponderà che era di quell’altro , quell’altro dirà che non era compito loro….poi riverrà fuori che c’è crisi , il governo ha tagliato i fondi e che quindi si deve mettere il pedaggio per comprare il sale….

  19. ….oppure diranno che guardando “ELISIR” in tv, hanno saputo che il sale fa male……

  20. Per chi fa spesso la Siena-Firenze penso che sarebbe più che accettabile pagare pochi euro per avere una strada tipo i nuovi tratti a 4 corsie della Siena-Grosseto con limite di velocità a 110. Magari potrebbe essere istituito un “abbonamento” per gli abitanti delle città da Siena a Firenze che la utilizzano giornalmente o quasi. Pensate ai fiorentini che per non traversare la città pagano l’autostrada tutti i giorni, e spesso stanno in coda lo stesso.
    Chi è contrario a priori al pedaggio vuol dire che a Firenze CI VA POCO!

    Sul sale: la Siena Bettolle è gesita dall’ANAS, la Siena Grosseto è gestita dall’ANAS, la Siena Firenze è gestita dall’ANAS.
    Non ci sono scusanti, invece per le amministrazioni locali che gestiscono la Tangenziale di Siena e le strade provinciali.

  21. Anche la tangenziale di Siena è gestita dall’ANAS.

    Che poi i fiorentini non abbiano mai pensato di farsi una tangenziale parallela all’A1 ed abbiano preferito pagare il pedaggio ad Autostrade Spa per 40 anni credo siano affari loro…

  22. detto fatto, le dichiarazioni sui giornali di ieri sono in linea: evento non prevedibile…..

    Signor luca, certo che gestisce l’anas, ma il sale mancava sia su quelle gestite appunto dall’anas che sulle altre…

    IL pedaggio ce lo devono mettere DOPO avere rifatto le strade, come si deve…non prima

  23. Ma quante canne si fa l’assessore regionale o chi per lui,per certe assurde richieste?Hanno il cervello annacquato!Ma avete visto in che condizioni si trova questo raccordo? Non esistono colonnine SOS per relativi interventi, non esistono aree per rifornimento carburanti,il fondo stradale è in certe condizioni da rendere pericolosa la circolazione,ai lati della strada non esiste la sosta di emergenza e via cosi….
    Questa via di comunicazione, per l’importanza che ha, per il traffico che quotidianamente supporta, andrebbe rifatta tutta completamente per renderla idonea e sicura alla sua funzione, allora si potrebbe parlare di pedaggio.

  24. La SIENA-FIRENZE è gestita dall’ANAS ed è un RACCORDO AUTOSTRADALE (il numero 3 se non sbaglio).
    Con la nuova manovra finanziaria SARA’ MESSA A PAGAMENTO, e non perchè lo voglia la regione la provincia o chissà chi ma xkè ciò è contenuto nella manovra finanziaria del governo (lo stesso accadrà con la SALERNO-REGGIO e con il GRA di Roma).
    Quindi a meno che non si trovi una scappatoia si dovrà pagare non si sa ancora quanto per fare una strada di 56 km da incubo, piena di buche, stretta, pericolossissima e senza corsia d’emergenza. E’ UNA VERGOGNA. Prima la mettano a posto POI si parli di metterla a pagamento. Senza parlare poi degli aumenti che ci saranno sulle tratte da e per Firenze.. Già ora è un salasso da 6.80 a tratta.. A quanto vogliamo arrivare per fare 80 km? 15 euro? E’ una follia. Già Siena è isolata e non ha una linea ferroviaria degna di questo nome, ci mancava solo quest’ultima follia!!!

  25. Sono curioso di vedere , se mai lo faranno, quale simpatico sistema escogiteranno per far pagare il pedaggio sulla Siena-Firenze…

    Un casello per ogni uscita/entrata? Mah…

  26. Da 9 anni percorro quasi quotidianamente il tratto Colle-Firenze e …
    - da qualche mese il raccordo di Colle Nord è in rifacimento e per questo motivo lo svincolo resterà chiuso per oltre un anno (!), costringendo chi la percorre a allungare il viaggio di circa 10 minuti. Inoltre in vari tratti ci sono code e file ogni giorno della settimana;
    - non esistono praticamente mezzi di trasporto alternativi all’automobile: l’unico bus diretto colle-firenze è stato soppresso quest’anno, rendendo obbligatorio il passaggio per poggibonsi (tra 15 e 20 minuti di viaggio in più). Inoltre una volta giunti a Firenze con treni o bus ci attende l’impreso di attraversare questa città con i mezzi pubblici.

    Servizi di questo genere compromettono la qualità della vita di molte persone in queste città e questo dovrebbe essere una priorità di chiunque le governi e le amministri.

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