Stefano Bisi

Sassi contro le auto

volante_in_corsa--400x300Si susseguono  i lanci di sassi contro le auto nella zona del Braccio, San Dalmazio, Tognazza. Ogni domenica, al calar del sole, c’è chi si diverte a lanciare sassi contro le auto che passano. Sono una ventina le denunce già presentate. Anche domenica lanci di pietre. Che cosa succede? Chi è il protagonista di questo gesto che può provocare la morte? Possibile che non si riescano a prendere l’autore, o gli autori, visto che la zona del lancio appare circoscritta?

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STEFANO BISI

19 Commenti per “Sassi contro le auto”

  1. Io quella strada la faccio ogni santo giorno e sera…ho visto domenica scors delle cose strane, troppe macchine ferme vicino la chiesa di san dalmazio…ogni sera passo molto cautamente, anche se andando con lo scooter la cosa mi preoccupa tantissimo…già quella strada è quello che è, poi anche questo ci voleva..cerchiamo di movimentare un pò l’ordine pubblico, prima che succedi qualcosa di grave…

  2. E’ davvero così dura individuare i tre o 4 imbecilli che sprecano il loro tempo a tirare i sassi alle auto?

    Forse ho visto troppi film polizieschi, tipo CSI o simili.

    Ma oggi abbiamo diversi strumenti a tal fine.

    Videocamere, per esempio.

    Anche poliziotti appostati.

    Ma per favore, quando li trovate, non dite che sono individui da aiutare e da reinserire nella società. Altrimenti, la prossima volta, ci vado anch’io a tirare i sassi. Magari mi trovano un bel lavoro in Comune o all’Università con pausa caffè diluita.

  3. @ Akaki: stai scherzando vero? Assolutamente d’obbligo una serie infinita di sedute di psicanalisi televisiva nei “salotti buoni”, altrimenti lo stuolo di psichiatri/psicologi/criminologi e chi più ne ha più ne metta, che costantemente popolano tali palcoscenici, come fanno a campare? Del resto si sa, spesso la genesi di queste vicende è nell’infanzia “rubata o disturbata” da adulti totalmente incapaci nel ruolo di genitori e quindi si può comprendere: ma dobbiamo anche sempre per forza giustificare qualsiasi cosa? Tutto questo però non prima che ci scappi il guaio grosso, perchè si sa come funziona in Italia no, ci si straccia le vesti sempre a posteriori… Sembra incredibile che con i mezzi che esistono oggi non sia possibile acchiappare i colpevoli di questi gesti folli… Speriamo bene…

  4. Non credo che sia nulla di più di qualche decina di “bordellotti” di buona famiglia, insospettabili, con genitori benestanti e bella casa. Il ritratto classico dell’imbecille moderno.

    Michele Pinassi

  5. L’imbecille moderno, in genere covato da famiglie benestanti e agiate, annoiate da settimane bianche fantozziane e suv alla Indiana Jones, è spesso facile preda di piste di coca e bottiglie di liquori.

    Tutti lo sanno, ma nessuno se ne cura.

    I danni li vediamo ogni giorno, sui giornali e in rete. E per la strada, quando ti capita una sassata sul vetro.

    Non possiamo dire carcere duro, non possiamo dire lavori forzati, perché i signori ideologi all’arancia della sinistra italiana si accascerebbero tra dolori di pancia e scariche di diarrea.

  6. @ Akaki: certo che non possiamo, del resto siamo o non siamo il Belpaese dove tutto è consentito, tutto è perdonato e giustificato, anche grazie all’impronta “clerico-sinistrorsa” (e in questo quanto mai trasversale) della tolleranza a tutti costi che ci portiamo dietro da tempo immemorabile? Non so, forse si tratta di un orrendo miscuglio tra senso di colpa (anche verso i figli spesso privati di affetto, trascurati, e per questo soffocati di beni materiali e “maledetti” soldi in tasca) e accidia tipicamente italica, meravigliosamente stigmatizzata dal Sommo Poeta che ne aveva piazzato illustri rappresentanti direttamente in Purgatorio…

  7. Personalmente credo che questi episodi siano opera o di persone che hanno problemi mentali o comportamentali e che quindi eventualmente vadano aiutate, con umanità e con professionalità specifiche, oppure di bambocci viziati e fancazzisti 24 ore al giorno, come giustamente hanno asserito alcuni partecipanti al blog. In questo ultimo caso sarebbe “una medicina santa” il lavoro e l’impegno, ad esempio in case di riposo o in strutture con persone con gravi problemi socio-economici, tipo le case -famiglia. Sarebbero esperienze preziose, ma tanti genitori riccastri e aridi, completamente deficienti si straccerebbero le vesti di fronte a eventuali sane esperienze per i loro figli…Troppi ne abbiamo a Siena di questi cretini.

  8. altro che lavori sociali nelle case di riposo!!!
    una volta chiappati questi delinquenti mandateli in una cava di pietrisco per fa le strade così si divertano a spaccà i sassi quanto gli pare, sotto il solleone d’estate e al gelo d’inverno

  9. anche secondo me sono filgi di papà viziati ed annoiati e le cure elencata dalla sig giovanna e dal sig lido sono tutte e due molto buone.
    spero vivamente che tutto si risolva presto con la segnalazione di questi imbecilli patentati prima che qualcuno si faccia davvero male!

  10. Lido io parlavo di quella parte di gioventù che non fà nulla, non dei protagonisti di questi reati. Loro,se verranno acciuffati, spero che trascorrano un pò di anni a Santo Spirito.

  11. macchè Santo Spirito??? starebbero tutto il giorno a guardà la televisione col riscaldamento in cella e noi si paga. mandali a spaccà i sassi al freddo e al caldo. mangeranno in base a quello che producano e se non producano non mangiano. vedrai gli passa

  12. poverini!

    o Lido, vorresti mettere tre poveri figli di papà al freddo? magari gli si rovinano i tatuaggi, e la coca che hanno in tasca gli prende un po’ d’umido e poi quando la tirano gli si appiccica alle narici…

    mi sarei stufato dei discorsi di stampo cattolico-marxista che stanno facendo marcire l’italietta tra dc, pd, udc, pci, e simili.

    Caro tiratore di sassi, se hai problemi comportamentali, stai a casa, e non rompere i coglioni a noi ignari e amari automobilisti che la domenica pomeriggio non troviamo di meglio che passare da sandalmazio.

    Ringrazia dio che al governo cìè il duo pdl-pd. Avresti potuto incappare in una decina d’anni di capraia. ma non in spaiggia, in una grotta con le catene alle caviglie a meditare su come migliorare i tuoi comportamenti.

    Mi scuso con i benpensanti della città. Non riesco mai a essere carino con voi.

  13. Akaki mi sei garbato

  14. bravisssssssimo akaki!!!! se li chiappano sti bastardi tanto un li fanni mica niente! arriverà un giudice coi soliti buoni propositi e tutto finisce li!!!! mentre ad una persona normale con famiglia se nn riesce a pagare, magari, il bollo auto li arriva un abella letterina dalla gerit col fermo amministrativo al veicolo!
    questa è l’italia che ci hanno lasciato! un figlio di papà, magari anche parecchio imbecille, conta più di un normalissimo e bravo cittadino!!!
    chi schifo st’Italia!

  15. Non fa schifo l’Italia, fanno schifo quegli italiani che si piegano al lassismo e alla nullafacenza, che non si indignano, che cercano la via breve dell’intrigo a quella lunga della cultura, del lavoro, della perseveranza.Ma la massa è sana ed è migliore di quello che si crede. Prima o poi gli anticorpi reagiranno e chi tira sassi sarà lapidato.

  16. vedo che l’invidia sociale in questo blog è alle stelle, e se invece dei figli di papà fossero 4 ragazzi di famiglie disagiate che cosa direste? mi sembra che sparare addosso solo perchè si hanno i soldi sia questo si un comportamento da bravo cattocomunista…

  17. ecco filippo, il telepatico di passaggio che in modo sconcertante riesce a leggere il pensiero altrui.

    mancava, in questo affresco della piccola provincia italiaca, il telepatico moralista.

    secondo filippo saremmo invidiosi di 4 imbecilli che la domenica pomeriggio si appostano dietro un colonnino di sandalmazio per tutare sassi alle auto che passano.

    e poi, somma genialità, la chiama invidia sociale e la riporta alle stelle. ma come parla, questo blogger, e chi gli ha insegnato a comporre i pensieri e trasformarli in suoni?

  18. vedo che akaki ama fare sfoggio del suo sarcasmo… complimentoni… peccato che non abbia ben capito cosa volevo dire, io non ho mai tacciato nessuno di invidia verso QUEI 4 imbecilli( che voi giudici della rete avete già condannato come figli di papà ai lavori forzati….) ma verso i “figli di papà“(termine da veri fautori della giustizia del popolo), colpevoli solo di provenire da una facoltosa genia e di spendere i loro soldi come vogliono… quindi perchè, mi chiedo, siete tutti cosi certi che gli autori del fatto siano costoro e non 4 imbecilli rumeni oppure 4 imbecilli figli di nessuno?

  19. caro filippo, il sarcasmo è solo una scelta comunicativa, non è sfoggio né capriccio. Potrei non usarlo, è solo una abitudine e so che a molti fa schifo il mio sarcasmo. ma chi se ne frega, fra 20 anni circa se son fortunato sarò sepolto e al buio tra terra acqua e vermi, pensi che stia a preoccuparmi del sarcasmo?

    per i 4 imbecilli, ti dico cosa penso, senza polemica e con voglia di confrontarmi con te, davvero. immagina di essere al bar e ti offro un bicchiere. Stai a sentirmi senza giudicarmi.

    nella mia vita ho visto spesso che chi fa queste cose spesso è un giovanotto/ragazzino di una certa fetta di popolo: gente che si annoia, gente che ha soldi e tempo da buttare.

    certo, potrebbero essere anche 4 figli di operai, o figli di un povero idraulico che non batte un chiodo. Non lo escludo a priori.

    diciamo però che il mio astio verso quella fetta di popolo, che tu legittimamente sottolinei e critichi, viene da lontano, e puzza tanto che non riesco a togliermelo di dosso.

    per questo amo associare certe operazioni a certa gente.

    poi, sai, nessuno ha la palla di cristallo. stiamo a vedere.

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