Stefano Bisi

Una colata di cemento a Bagnaia

Colline-BagnaiaGiorni fa sul Corriere di Siena è uscito un interessante articolo di Sonia Maggi sugli sviluppi urbanistici di Bagnaia. Eccolo
“Una colata di cemento sulle dolci colline delle Crete e per di più accolta dalle istituzioni locali come iniziativa di pubblica utilità. Dall’ultimo protocollo istituzionale, ideato dal sindaco di Sovicille Alessandro Masi in accordo con i colleghi di Murlo e Monteroni e con Provincia e Regione Toscana, si capisce che l’Agricola Merse spa, che fa capo a Monti Riffeser, sta facendo un grande favore alle istituzioni locali con la sua lottizzazione. Polemiche, perplessità del passato? Tutto cancellato. Tarallucci e vino. Villaggio per ricchi Dell’insediamento turistico per ricchi del Borgo “La Bagnaia” si parla da un decennio, da quando fu presentato dalla Agricola Merse spa della famiglia Monti Riffeser appunto, il primo progetto di una mega lottizzazione (si parlava di 79000 metri cubi) per alberghi e rta al servizio di un campo da golf. Nel settembre 2006, nel periodo caldo delle polemiche ambientaliste post Monticchiello, ma precedenti Casole d’Elsa, il caso emerse con prepotenza alla ribalta della cronaca. Le voci contrarie, oltre agli ambientalisti, impegnavano Rifondazione comunista che si opponeva, e tutt’oggi si oppone, ad una “lottizzazione le cui unità possono essere singolarmente vendute e ad un campo da golf di sessanta ettari che rischia di inquinare le falde acquifere per l’utilizzo di agenti chimici che devono mantenere il tappeto verde”. Dopo quattro anni cosa è successo? La cementificazione procede grazie alla soluzione di qualche “imbarazzo burocratico”.  Dopo la firma di due protocolli, uno nel 2000 e l’altro nel 2006 con cambiamenti di non poco conto, ora si attende il terzo. Nel frattempo il  piano strutturale del comune di Sovicille (non ancora approvato ma adottato nel febbraio 2008) conferma le previsioni della variante del 2002, con l’esclusione dell’intervento nell’area di Santa Caterina, accettando la sua delocalizzazione nell’area del podere S.Giovanni con una riduzione della superficie da 5000 a 3950 metri quadrati. Rta o cav Oltretutto gli alberghi previsti nel progetto iniziale sono diventati rta o cav, appartamenti dalla tipologia gestionale ancora poco chiara. Tanto che Rifondazione comunista continua la sua battaglia ribadendo che “gli insediamenti abitativi nell’area di Bagnaia non possono essere realizzati perché in questa zona non è ammessa la destinazione di uso residenziale (lo sostiene la Regione nelle integrazioni alle osservazioni al piano strutturali del comune di Sovicille)”. Campo da golf Intanto il campo da golf è già stato realizzato così come la ristrutturazione del podere Fornacelle posto proprio nell’area in cui insiste l’impianto sportivo. Per quanto riguarda le costruzioni invece resta l’enigma rta o cav (case appartamenti vacanze). Anche perché l’iniziale progetto dell’albergo del Golf previsto nel 2000 e situato nel comune di Monteroni, è stato trasformato nel 2006 in un complesso residenziale, per un totale di 6500 metri cubi di nuova costruzione. Monteroni Nonostante l’opposizione dei cittadini e un esposto del Wwf, il comune di Monteroni ha già approvato la variante per il progetto di un residence di svariate unità abitative, situato su un crinale di fronte alla Villa di Bagnaia e al campo golf. Nel frattempo il sindaco di Sovicille Alessandro Masi, in accordo con le altre istituzioni coinvolte nel progetto (Comuni di Monteroni, Murlo,
  Provincia e Regione) sta preparando un nuovo protocollo d’intesa
  istituzionale (23 novembre 2009) per una pianificazione sovracomunale e per agevolare il perfezionamento degli strumenti urbanistici dei tre comuni.
  Nella delibera si precisa “che i tre comuni hanno interesse pubblico allo
  sviluppo della Comunità turistica di Bagnaia e risultano a vario titolo
  interessati ai processi necessari alla sua realizzazione”. Ma il protocollo,
  che al momento resta segreto nei contenuti e nelle scelte, sostituirà gli
  atti stipulati nel 2000 e nel 2006. Si cambia di nuovo? Qualcuno dubita e
  sospetta l’escamotage. Tutto è fermo in attesa del documento e
  dell’approvazione del piano strutturale, ma solo per quanto riguarda gli
  interventi nel comune di Sovicille. La parte riguardante il comune di
  Monteroni sembra già avviata. E’ già possibile notare un vistoso sbancamento sul crinale di una collina che lascia presupporre che là verranno realizzate quelle palazzine già previste a suo tempo. Ma Rifondazione è pronta a dare
  battaglia perché il Pit impedisce di costruire sui crinali.
  Strascichi di polemiche Bagnaia si farà dunque, il percorso è gia’ abbondantemente avviato nonostante le osservazioni politiche. Nonostante
  polemiche e cambiamenti. Tutti d’accordo nel soddisfare le esigenze della
  Agricola Merse spa che, leggendo la delibera comunale sembra faccia
  l’interesse pubblico prima ancora che quello privato attuando, nel solo
  comune di Sovicille, una espansione pari a 4000 metri quadrati di abitazioni nuove di zecca destinate alle vacanze. “La trasformazione da residenze alberghiere a cav permetterà forme di speculazione edilizia, – commenta Rifondazione – le rta, come gli alberghi, possono essere realizzate in aree per le quali lo strumento urbanistico e il regolamento urbanistico del
  Comune dispongano una apposita destinazione d’uso turistico-ricettiva. Le
  case appartamenti vacanze invece sarebbero assoggettate a civile abitazione, con obbligo tassativo della gestione unitaria e applicazione della
  disciplina civilistica del contratto alberghiero. Quindi non appare
  possibile prevedere negli strumenti urbanistici la realizzazione in aree con
  esclusiva destinazione turistico-ricettiva di certe strutture”.
  Significativa la conclusione di Rc: “Disciplinare questo intervento nel
  contesto del piano strutturale senza che sia stata chiarita la tipologia
  significa di fatto favorire la proprietà dandole un ordine di precedenza che
  non è contemplato in nessun altro caso e aprire le porte ad un intervento
  che risulterebbe essere la più grande realizzazione di impatto urbanistico
  della provincia di Siena”.

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STEFANO BISI

9 Commenti per “Una colata di cemento a Bagnaia”

  1. Non ho capito come mai ogni volta si deve realizzare qualcosa, spunta lo spauracchio dell’inquinamento di una falda acquifera. Da Ampugnano a Bagnaia c’è sempre l’acqua a rischio. Perché, le colture agricole non inquinano? Già mi sembrava patetica la polemica su Ampugnano ora si scopre che i campi da golf producono scorie più delle centrali nucleari. Noto che in questo Paese, il cui problema sono i temi e la capacità di realizzare progetti, c’è sempre un disastro incombente a bloccare le cose. Tutte paure annunciate che poi si rivelano infondate alla prova dei fatti, mentre pezzi d’Italia poi franano (davvero), tremano (davvero) o annegano (davvero). E sarà perché c’è tutto questo inquinare falde acquifere che siamo quelli che più consumano acque minerali al mondo.

  2. Meno male che Stefano Bisi si sveglia sulle sospette megacementificazioni in Provincia di Siena: megli tardi che mai.
    Sulla megaristrutturazione (rectius, devastazione) ancor più ampia di Castiglion del Bosco, da me “profeticamente” prevista pure come inutile e trattata in un programma che feci fare a Rai-3 Ambiente Italia il 5-5-2007 assordante silenzio di TUTTI!
    Se ti interessano caro Bisi, ci sono interessanti foto e filmati inediti su come si è devastato e quanto si è costruito ex novo sotto terra a Castiglione del Bosco ed a Bagnaia (“ristrutturazioni”? Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò!)
    Sperando che tu metta la difesa del territorio senese al di sopra di rancori personali preclusioni!

    Maestro Adriano Fontani (Siena)

  3. A Giovanni dico: non sono contro lo sviluppo, non sono un verde per il verde ma cerco di essere attento a quello che succede e quello che vedo scrivo.
    A Adriano: sono sveglio da un bwel po’. Attendo le foto. Non si tratta di criminalizzare chi cerca di sviluppare il territorio ma di guardare quello che succede e scriverlo

  4. Non è certo una novità che per chi ha soldi e potere TUTTO E’ CONCESSO, anche simili opere che -personalmente. ritengo scempii del nostro bell’ambiente naturale. Ma sicuramente tra i senesi ci sono anche tanti operai che hanno dovuto tribolare tra carte bollate, permessi e moduli anche solo per spostare un mattone da una stanza all’altra…

  5. In effetti, non capivo come mai tutti ci fossimo scagliati contro Ampugnano e nessuno avesse detto niente del bel campo da golf di Bagnaia…

  6. PRESTO SCRIVERO’ ANCH’IO SUL COME GOVERNI LOCALI DELLA NOSTRA PROVINCIA, HANNO “MIGLIORATO” LE CONDIZIONI DI VITA DEI CITTADINI
    CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL MIO COMUNE, MONTEPULCIANO. TANTO PER CITARE UN ASPETTO GENERALE, SIAMO USCITI IN TANTI DAL CENTRO STORICO PER LE SUE “INVIVIBILITA’” ANACRONISTICHE, MA CI SIAMO RIFATTI UN PAESE DI CEMENTO CON SCOMODITA’ MAGGIORI, BRUTTO COME IL PENSIERO DI TUTTO IL PRG IMPOSTO A COLPI DI MAGGIORANZA DELLE AMMINISTRAZIONI ROSSE.

  7. Una colata di sale in zucca a chi non vede al di là del proprio naso rosso.

  8. Sapete l’ultima? Venerdì della settimana scorsa abbiamo chiesto ai sindaci di Sovicille, Murlo e Monteroni un’intervista sul Caso Bagnaia, che riguarda i loro comuni. Per ora non rispondono. Perchè?

  9. Forse ad essersi mossi qualche anno fa ,quando i lavori per il campo da golf erano ancora allo stato embrionale, sarebbe stata scelta più appropriata.

    Lasciar correre ,e lasciar fare, per poi accanirsi contro scempi veri o presunti quando ormai è troppo tardi ,credo sia il classico italico vizio di fare dispetto a qualcuno e non di salvaguardare qualcosa…

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