Stefano Bisi

La chiesa valdese e papa Francesco

Papa Francesco due mesi fa era andato a Torino per chiedere perdono ai valdesi per le persecuzioni subite nel 1500 e nel ‘600. Era stato accolto fraternamente dalla comunità ma, al di là dell’accoglienza cordiale, i valdesi non dimenticano e al sinodo in corso a Torre Pellice hanno detto: “Caro papa, siamo commossi ma non possiamo perdonare al posto di altri, perché non siamo noi ad aver subìto le violenze, sono i nostri antenati. Al massimo possiamo iniziare con lei e la sua Chiesa una storia nuova”. Chi vivrà vedrà.

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Un Commento per “La chiesa valdese e papa Francesco”

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    In un certo senso, è facile chiedere scusa dopo aver commesso delle atrocità.
    Il perdono sicuramente non allevia il dolore di un erede ferito per la morte di un antico caro. Il Papa avrà fatto un tal gesto per qualche suo scopo che, forse, non sapremo mai. Fossi stata in loro mi sarei sentita due volte offesa. Presa in giro piuttosto.

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